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Stile di vita

Comunque si potranno trovare soluzioni diverse ricorrendo a cambiamenti nello stile di vita, nella dieta e o eliminando i molti composti conosciuti , perchè tossici e cancerogeni , perche inquinano l'ambiente e il corpo.

NEXUS NEW TIMES.

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I reni

La nostra spia : il distillato del sangue.

I reni regolano la acidità del sangue eliminando, quando necessario, i sali alcalini in eccesso.

Principale costituente delle scorie nitro genate della urina è la urea, un prodotto della de composizioni proteica.

La urea, tra le altre cose, è un diuretico.
La produzione media di urina in un adulto varia da uno a due quarti al giorno: da 1,13 a 2,16 litri.


La vescica, che raccoglie la urina da eliminare, ha una capacità di circa 450-560 gr. di fluido, anche se la eliminazione media è di circa la metà.

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fumettoMarisaPoliani
gif animata La terapia ormonale
sostitutiva è associata
ad insorgenza di ictus

Una meta-analisi ha valutato il rischio di ictus, susseguente alla terapia di sostituzione ormonale, nelle donne in eta' di menopausa .
Sono stati individuati 28 studi clinici che hanno coinvolto 39.769 soggetti.

La terapia ormonale sostitutiva è risultata associata ad un significativo aumento del rischio di ictus totale ( odds ratio, OR: 1,29 ), ictus non fatale ( OR = 1,23 ), ictus fatale o ictus associato a disabilità ( OR = 1,56 ), ictus ischemico ( OR = 1,29 ).

Non è stata invece osservata una correlazione tra terapia ormonale sostitutiva ed ictus emorragico o TIA ( attacco ischemico transitorio ).

Gli Autori della meta-analisi hanno concluso che la terapia di sostituzione ormonale è associata ad un aumentato rischio di ictus, particolarmente di tipo ischemico. Nelle donne già colpite da ictus, la assunzione della terapia sostitutiva sembra peggiorare la outcome ( prognosi ). la terapia di sostituzione ormonale non può essere raccomandata nella prevenzione primaria o secondaria dell’ictus.

Fonte: British Medical Journal.
Xagena Headlines

La terapia ormonale sostitutiva comporta seri rischi.

Alcuni medici raccomandano la assunzione supplementare di Estrogeni per le donne in menopausa come metodo per rallentare la Osteoporosi, sebbene la sua efficacia non sia rilevante a lungo termine, e sia raramente in grado di arrestare od invertire la perdita di Calcio dall'osso.

Molte donne trovano questi ormoni sgradevoli, in quanto la marca più comunemente prescritta è ottenuta a partire dalle urine di cavalle gravide. Quello che invece preoccupa molti medici è il fatto che gli Estrogeni aumentino il rischio di cancro della mammella

La 'Harvard Nurses' Health Study ha riscontrato come le donne che assumevano estrogeni presentavano una incidenza di tumore della mammella del 30-80% superiore rispetto alle altre donne .

Inoltre, questi farmaci possono peggiorare eventuali problemi cardiaci.

In uno Studio condotto su 2.763 donne in postmenopausa affette da coronaropatia, seguite per un periodo medio di quattro anni, si sono verificati lo stesso numero di infarti cardiaci e morti ad esso correlate sia nei soggetti trattati con derivati estro-progestinici che nei soggetti che assumevano placebo, ma i problemi coronarici sono comparsi più precocemente nelle donne in terapia ormonale.

Queste donne mostravano inoltre maggiori probabilità di essere soggette a pericolose trombosi e disturbi della colecisti . Controllare le perdite di Calcio con una alimentazione appropriata è decisamente una strategia meno rischiosa.

Le donne affette da cancro mammario che assumono tamoxifene*, a lungo termine hanno un rischio di cancro endometriale  da tre a sei volte maggiore . Questo giustifica la necessità di porre attenzione, sia da parte del medico che della paziente, alla comparsa di sanguinamento post-menopausale (SPM).
Gli studi per la valutazione dei test diagnostici nelle donne che presentano SPM in corso di uso di tamoxifene sono però di qualità o di dimensioni insufficienti, per trarre conclusioni generali. (!!?)

Fonte: The Lancet

* Il Tamoxifene è accusato di procurare il cancro !!

Oltre al fallimento del DES, i disastri del Talidomide , degli impianti al silicone per il seno, della terapia di sostituzione degli estrogeni e ora del Tamoxifene , accusato di procurare il cancro al seno continuano a dimostrare quanto prontamente sia stata sacrificata la vita delle donne per il conseguimento dei profitti.